Insurance in the mirror AD

Alberto Dominici ospite di “Insurance in the Mirror”, il format di InsurZine TV dedicato all’evoluzione dell’AI nel settore assicurativo 


Il COO di Bene Assicurazioni è intervenuto nella puntata “Assicurazioni e AI agentica: la nuova sfida è governarla”, dedicata al ruolo dell’intelligenza artificiale nella catena del valore assicurativo. 

Milano, 14 maggio 2026.  

Alberto Dominici, COO di Bene Assicurazioni, è stato ospite di “Insurance in the Mirror”, il format di InsurZine TV condotto dal giornalista Andrea Turco e dedicato al tema “L’AI nell’assicurazione italiana: non più se, ma come”

Nel secondo episodio del format, dal titolo “Assicurazioni e AI agentica: la nuova sfida è governarla”, Alberto Dominici si è confrontato con altri protagonisti del settore assicurativo sul ruolo dell’intelligenza artificiale nell’evoluzione del settore assicurativo, con particolare attenzione al governo dell’AI agentica e all’observability come leve per rendere l’innovazione tecnologica più controllabile e sicura lungo la catena del valore. 

Nel corso del confronto, il COO ha condiviso l’esperienza di Bene Assicurazioni, una Compagnia nata con una forte vocazione digitale e con un modello industriale che integra competenze assicurative e tecnologiche. Oggi oltre il 40% della forza lavoro dell’azienda è dedicato alle competenze IT, digitali e Analytics, a conferma di un’impostazione che considera la tecnologia parte integrante dello sviluppo del business e della qualità del servizio. 

Per raccontare il potenziale dell’intelligenza artificiale, Dominici ha richiamato anche la metafora dei peccati capitali, spiegando come l’AI tocchi alcune spinte profonde dell’agire umano e dell’organizzazione industriale. La pigrizia, intesa come possibilità di delegare alcune attività alla macchina e liberare energie per fare altro. La superbia, legata alla capacità di accedere più rapidamente a informazioni e competenze. L’avidità manageriale, associata alla ricerca di efficienza industriale, riduzione delle strutture di costo e maggiore performance. 

Una lettura che evidenzia come l’intelligenza artificiale rappresenti una trasformazione che supera la sola dimensione tecnologica e incide sul modo in cui le imprese governano i processi e generano valore. 

“Credo fortemente nell’elevato potenziale industriale dell’AI e, di fatto, ritengo che il settore assicurativo possa essere un ambito di elezione per l’impiego estensivo dell’intelligenza artificiale”, ha affermato Alberto Dominici. 

Particolare attenzione è stata dedicata anche alla rete distributiva. In un mercato in cui Agenti e broker mantengono una funzione essenziale nella relazione con il cliente, l’intelligenza artificiale può contribuire a semplificare l’accesso alle informazioni, ridurre la complessità operativa e liberare tempo per l’attività consulenziale. 

Guardando agli ambiti applicativi, Dominici ha evidenziato il potenziale dell’AI nella gestione dei sinistri e nel servizio clienti, dove la capacità di leggere e normalizzare documentazione destrutturata può contribuire a trasformare grandi quantità di informazioni in elementi utili per processi più tempestivi ed efficienti. 

La partecipazione a “Insurance in the Mirror” conferma il contributo di Bene Assicurazioni al confronto sull’innovazione del settore e il percorso della Compagnia verso un utilizzo della tecnologia fondato su governo dei processi, misurabilità degli impatti e attenzione concreta alle persone che ogni giorno utilizzano gli strumenti digitali. 

👉🏼Guarda la puntata intera del talk Insurance in the Mirror  

Leggi l’articolo di InsurZine Weekly e scopri le riflessioni di Alberto Dominici: