
Alberto Giovenzana e Mirco Zardoni sono intervenuti nel volume “Cyber risk e cyber insurance: il ruolo delle assicurazioni”, approfondendo l’evoluzione del rischio cyber per le imprese e il ruolo della polizza come strumento di prevenzione, monitoraggio e supporto operativo.
Mercoledì 3 giugno 2026
Bene Assicurazioni è tra le realtà protagoniste della nuova monografia di InsurZine Plus “Cyber risk e cyber insurance: il ruolo delle assicurazioni”, dedicata all’evoluzione del rischio cyber e al contributo del settore assicurativo nella protezione delle imprese.
Il volume, pubblicato da InsurZine, raccoglie analisi, scenari e contributi di operatori del mercato assicurativo e tecnologico, offrendo una lettura ampia di un rischio che negli ultimi anni ha assunto una rilevanza crescente per aziende, istituzioni e filiere produttive. Dalle minacce legate all’intelligenza artificiale alla vulnerabilità della supply chain, dal ruolo della formazione alla necessità di rafforzare la governance, la monografia evidenzia come la cyber insurance sia oggi chiamata ad accompagnare le imprese in un percorso più strutturato di prevenzione, consapevolezza e resilienza.
All’interno del volume, Alberto Giovenzana, Responsabile Area Affari, e Mirco Zardoni, Responsabile Piattaforma Digitale e Sistemi di Bene Assicurazioni, sono intervenuti nell’articolo “Bene Assicurazioni: il rischio cyber nasce dall’intreccio tra minacce esterne e fragilità interne”, a cura di Fiorella Cipolletta.
Nel contributo, Giovenzana e Zardoni approfondiscono la natura sempre più complessa del rischio cyber per le imprese italiane. Il rischio informatico viene infatti ricondotto all’incontro tra due dimensioni strettamente collegate. Da un lato, la pressione esterna esercitata da attacchi sempre più sofisticati, tra phishing, furto di credenziali, sfruttamento di vulnerabilità e nuove tecniche abilitate dall’intelligenza artificiale. Dall’altro, le fragilità interne delle organizzazioni, spesso legate a errori umani, configurazioni deboli, scarsa consapevolezza del personale o procedure operative ancora poco mature.
Questa lettura assume particolare rilevanza per le piccole e medie imprese, che rappresentano una parte significativa del tessuto produttivo italiano e che, in molti casi, si trovano a gestire rischi digitali crescenti senza disporre di funzioni di cybersecurity strutturate. Per queste realtà, la protezione assicurativa può diventare un punto di accesso concreto a un percorso più ampio di rafforzamento della propria postura di sicurezza.
In questo scenario, Bene Assicurazioni interpreta la polizza cyber come uno strumento che supera la sola logica del rimborso successivo al danno: la protezione assicurativa deve infatti integrarsi con servizi di prevenzione, monitoraggio e supporto operativo, contribuendo a ridurre la probabilità che l’evento si verifichi e ad accompagnare il cliente nella gestione del rischio.
Questa impostazione guida anche lo sviluppo delle soluzioni cyber di Bene Assicurazioni, tra cui il programma Cyber Protection, collocato con Helmon, e il prodotto Bene Cyber destinato alla rete agenziale per le PMI. L’obiettivo è offrire alle imprese una risposta coerente con l’evoluzione del rischio, integrando competenze assicurative, presidio tecnologico e attenzione alle esigenze concrete del cliente.
Per il settore assicurativo, questo comporta un’evoluzione del proprio ruolo. La Compagnia assicurativa diventa un partner in grado di contribuire alla costruzione di una maggiore cultura del rischio, supportando le aziende nella prevenzione, nella valutazione dei presidi e nella gestione degli eventi critici.
La sfida, oggi, è trasformare la polizza da semplice strumento di rimborso a presidio che accompagna il cliente prima che avvenga il sinistro.
Evidenziano Giovenzana e Zardoni nell’intervista.
Il volume completo “Cyber risk e cyber insurance: il ruolo delle assicurazioni” è disponibile sul sito di InsurZine Plus.
A seguire è disponibile l’articolo dedicato a Bene Assicurazioni.