Ettore Moschetti è un artista italiano nato a Napoli nel 1951.
Si è formato al Liceo Artistico e successivamente all’Accademia di Belle Arti di Napoli sotto la guida dello scultore Augusto Perez, costruendo un percorso espositivo di rilievo in Italia e all’estero e partecipando alla 54ª Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia.
La sua ricerca unisce classicità e tensione contemporanea, fondendo elementi della scultura con una gestualità vicina all’arte informale. Carta, tela, tempere, oli, cera, legno e metalli diventano strumenti di un racconto visivo in cui il caos della materia si trasforma progressivamente in figure, volti, corpi e sguardi, alla costante ricerca di tracce di umanità.
“In questo necessario caos cerco di trovare le tracce, i segni dell’umanità reale o metafisica che sia; voglio sentirne le voci, un’umanità che ha ancora dei ricordi, sogni e desideri”, commenta Ettore Moschetti.
Con “Dannato realismo”, Ettore Moschetti propone un’indagine profonda sulla condizione umana, rifiutando una rappresentazione puramente mimetica della realtà per cercare, invece, una verità più interiore ed emotiva.
Il titolo stesso della mostra si presenta come una dichiarazione di intenti: non aderire alla realtà nella sua superficie, ma attraversarla per riportare al centro ciò che rende autenticamente umani. Le 24 opere esposte, tra pittura e scultura, restituiscono questa tensione attraverso lavori come Addio di Ulisse, Esodo – prova motori e Piazza del Maestralino, in cui memoria, movimento, relazioni e dimensione urbana si intrecciano in una narrazione intensa.
Per scoprire di più su Ettore Moschetti, leggi la nostra rassegna stampa dedicata.
Le opere di Ettore Moschetti dell’esposizione temporanea “Dannato Realismo” negli uffici di Bene Assicurazioni.




